Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

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La giovinetta campagnuola

207965
Garelli, Felice 30 occorrenze
  • 1880
  • F. Casanova
  • Torino
  • Paraletteratura - Ragazzi
  • UNICT
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La giovinetta campagnuola

peso agli altri, allora si comprende quanto vale. La sanità è come un salvadanaio: non si sa quanto valore ha in sè, che quando si rompe. La salute è

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stessa madre, allevati insieme, vissuti della medesima vita, come rami di una stessa pianta. Quanto sta male il farsi brutta ciera tra fratelli! l'essere

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ogni senso. Quanto meglio l'avrai impastato, più bello e rigonfio sarà il pane. La pratica ti insegna a quale grado conviene sia lievitata la pasta

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un po' di biancheria nuova al posto di quella che si logora e consuma. Ma abbine solo quanto te ne può bisognare. Se ne hai troppa, una parte resta là

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25.Quanto foraggio si perde! Scarseggiano i prati nei luoghi asciutti. Non abbondano nemanco nelle terre irrigue, le più adatte alla produzione dei

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: e li ricava chi conosce l'arte di nutrire il bestiame. Ma quest'arte pochi la sanno, e niuno cerca di impararla bene. Si dà al bestiame quanto basta a

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il pranzo di famiglia. Abbine dunque tu pure, ma non più di quanto puoi governar bene. Il pollaio sia bastevolmente ampio, imbiancato con latte di

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quanto dura la rosa? Ecco; le sue foglioline sbocciate ieri, già cominciano ad appassire. Ancora un giorno, e la rosa perde il suo bel colore; cadono

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conoscono i veri, e i falsi amici; questi fuggono quando fa cattivo tempo; gli altri rimangono, ti aiutano quanto più possono. E questi tienli preziosi, e

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quanto piccola, è sempre utile. Qualche volta poi è necessaria, per esempio, quando si allevano i bachi da seta, o si falciano i prati, o si miete il

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essere contento? «Quanto guadagni al giorno? «Tre lire. «E bastano per te, e per la tua famiglia? «Altro che bastano: mantengo la moglie e tre figlioli

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vuoi che ti riesca bene quanto imprendi a fare.

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serbo quanto ti sopravanza al bisogno. Nei giorni buoni provvedi pei giorni cattivi, che vengono sempre; perchè dice bene il proverbio: il sole del

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fa mestieri, quanto a ogni altro. Alla scuola s'impara a scrivere, se occorre, quattro parole ad un lontano; a fare una ricevuta; a tenere i conti; a

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ragione è che l'aria di questi luoghi in breve tempo si guasta. Se allora esci all'aperto, provi subito come, e quanto fa bene l'aria pura. Peggio ancora

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. Bisogna proprio essere senza naso, per non sentire la puzza ammorbante che ne esala! Per quanto si abbia una tempra robusta, come si può vivere sani in

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ciò: se fai il paragone con altre bestie, ricoverate in stalle spaziose, arieggiate, salubri, ti convincerai da te stessa quanto la stalla, buona, o

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6.La stalla e la casa di Carlambrogio. Carlambrogio sa quanto giovi un'abitazione sana, e l'ha procurata a sè e agli animali. La sua casetta guarda

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malattia più grave. Smetti il mal vezzo di andare a piedi scalzi. I piedi incalliscono, si ammaccano, e loro tocca anche di peggio. Ricòrdati quanto patì

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denti. Mangiar bene vuol dire mangiare cibi sani e quanto basta, non di più, e non di meno. In ciò consiste la virtù della sobrietà, o temperanza. Chi

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14.Mangia bene, e bevi poco. Fra tanti cibi, passati in rassegna, c'è da scegliere quanto si vuole, e mangiar bene. Ma fa la scelta chi può; e tu non

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, e non ancora bene sviluppati. 3°«Per quanto siano scelti, e cotti bene, mangiane pochi, raramente, e mai di sera. 4°«Tienti ai soli funghi ceppatello

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pericoloso quanto il rame; e, se adoperi mortai di ottone, guàrdati bene di lasciarvi entro il sale.

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mai. Hanno difetti? Li nasconde, li scusa, e loda le qualità buone che riconosce in essi. Hanno bisogni? Li soccorre quanto può, più che può. Insomma

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utili. Il proverbio dice che «la buona greppia fa la buona bestia». Impara dunque, o giovanetta, a governar bene il bestiame, e vedrai quanto ne profitta

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sufficiente, deve comprendere quanto serve a mantenere, ossia a conservare la vita, e quanto serve a produrre, ossia a dare quel prodotto di latte, o di

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, che loro fa bene; ma l'aria pura che respirano, e la libertà di muoversi come e quanto loro piace. Le giovenche aspettano con impazienza l'ora di

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povera gente altrettanto necessaria che il lavoro. Vedi quanto si suda a far piccoli guadagni! Pensa quanti pericoli corrono le raccolte, per le quali si

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8.La casa. Giovinetta, ama la casa. Per quanto povera e piccina, essa è per te quasi un mondo: e in questo piccolo mondo, come in uno specchio, si

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. . . . . 122 25.Quanto foraggio si perde!. . . . . . . . . . . . . . . . . .ivi 26.Le vinacce e i panelli. . . . . . . 124 27.La economia del foraggio

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